mercoledì 23 gennaio 2013

La risata del Prefetto e la parola "onore" nella nostra Costituzione.





Tutti abbiamo letto la notizia della falsa commozione del Prefetto dell'Aquila dinanzi alle macerie ed ai corpi dei ragazzi della Casa dello Studente (per i ritardatari: link dal sito "La Repubblica").

Solo una riflessione.

La parola "onore" compare soltanto una volta nella Cost., all'art. 54 co. 2:


"[...] I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge".

Una volta per toglierle quell'aura di retorica e trionfalismo datale sotto il fascismo e darle il giusto significato di "dignità" e "servizio verso i consociati".

Una volta allora? No, così intesa, non una volta, ma in in ogni articolo della nostra Costituzione è presente la parola "onore".

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