venerdì 12 luglio 2013

CULTURA: E' proibito (Pablo Neruda).



CULTURA:
 E' proibito 
(Pablo Neruda).


E’ proibito piangere senza imparare, svegliarti la mattina senza sapere che fare.
Avere paura dei tuoi ricordi.
E’ proibito non sorridere dei problemi, non lottare per quello che desideri,e desistere, per paura.
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
E’ proibito non dimostrare il tuo amore
fare pagare agli altri i tuoi malumori.
E’ proibito abbandonare i tuoi amici, non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto,
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
E’ proibito non essere te stesso davanti alla gente, fingere davanti alle persone che non ti interessano, essere gentile solo per farti ricordare,
dimenticare tutti coloro che ti amano.
E’ proibito non fare le cose per te stesso, avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.
E’ proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire, dimenticare i suoi occhi e il suo sorriso, solo perché le vostre strade hanno smesso di incontrarsi.
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
E’ proibito non cercare di comprendere le persone, pensare che le loro vite valgono meno della tua, non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.
E’ proibito non creare la tua storia, non trovare neanche un momento per chi ha bisogno di te, non accettare che ciò che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo può togliere.
E’ proibito non cercare la tua felicità, non vivere la tua vita positivamente, non pensare che possiamo solo migliorare. Non sentire che, senza di te, questo mondo non sarebbe lo stesso.


Pablo Neruda

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